Marettimo, tra il Mare e la Montagna

Un’isola, il suo mare e la montagna. Un mondo piccolo, sostenibile e di rara bellezza, di quelli che lasciano a bocca aperta. La prima cosa che salta agli occhi appena si arriva a Marettimo, è la quasi totale assenza di auto e questo al giorno d’oggi, è quasi un eccezione. Le graziose casette con le finestre blu come il suo mare cristallino, formano un reticolo di viuzze popolate, a maggio, da pochi residenti e dalle colonie feline dell’isola. img 4616Lo sguardo di un vecchio che si perde all’orizzonte, intanto che mi racconta la sua vita dura di marinaio e dí pescatore, ti fa sentire in imbarazzo per aver avuto una vita molto più semplice. Girare per le vie di Marettimo parlare con gli isolani è un’esperienza bellissima. Scoprire i dettagli dell’isola, viverne le giornate camminando e incontrando sempre gli stessi volti, ti fa entrare in un atmosfera quasi surreale. Fulco Pratesi definì Marettimo “la più bella isola italiana dopo Capri”. Questa scelta, forse un po’ fuori dal comune, contrappone l’isola più glamour con quella più genuina, ma una cosa è certa: Marettimo è un gioiello. Dimenticate il turismo di massa, perché a Marettimo c’è spazio solo per chi ama e sa vivere immerso nella natura e cerca emozioni forti. L’isolamento è sempre stato il tratto distintivo di Marettimo, tanto che i Borboni usarono il Castello di Punta Troia per confinarvi i prigionieri politici. Marettimo è la più verde delle Egadi. La presenza di acque sorgive favorisce la crescita rigogliosa della vegetazione. La fauna vive indisturbata: conigli, cinghiali, mufloni, rettili, cervi, numerosi uccelli migratori, rapaci, tra cui il falco pellegrino e la rara aquila del Bonelli, la popolano. In poche parole, qui la natura è la vera protagonista. img 4650L’isola è piccola ma quando sei li è immensamente grande. La fitta rete di sentieri che la attraversano rendono l’isola un attrazione ambita per gli appassionati, come noi, del trekking. Sono sentieri belli e curati che consentono lunghe giornate di cammino per raggiungere le calette più nascoste come la bellissima spiaggia di Cretazzo. Ma qui si parla anche di dislivelli importanti, come il percorso che porta fino a Pizzo Falcone, la cima più alta dell’isola, che raggiunge i 700 m. di quota. O come la salita al Semaforo, un antico punto di osservazione della Marina Militare ormai dismesso, da cui si può godere di un panorama unico su Marettimo. Un’altra escursione tanto intrigante quanto lunga è raggiungere il Faro di Punta Libeccio dalla parte opposta dell’ Isola. I sentieri attraversano zone boschive e fresche dove ci si può fermare a riposarsi. La visita al Castello di Punta Troia è d’obbligo dove Giovanni e Ivana ti raccontano la storia entusiasmante di questi luoghi. Sulle Egadi si consumò l’ultima battaglia della prima guerra punica vinta dai romani contro i cartaginesi il 10 marzo del 241 A.C. sotto la guida del console Gaio Lutazio Catulo. Sul fondale marino circostante, sono stati trovati molti Rostri (Strutture belliche in bronzo poste a prua per distruggere le navi del nemico) uno di questi è proprio visibile al Castello.dsc03360 Un Isola Marettimo, fusa tra il Mare e la Montagna. Il mare risplende di un blu tendente al turchese, che solo qui si puo ammirare, magari durante una visita in barca con i pescatori dell’isola, che portano il turista a visitare le numerose grotte presenti sul suo periplo. Non è difficile incontrare qualche delfino o qualche testuggine, che qui, possono vivere disturbati solo dal rumore del mare che si infrange sulle rocce. La cosa più bella, se non la più semplice, è passeggiare tra le viuzze del paese con il rumoreggiare di qualche bambino, che gioca per strada. Giochi semplici di quelli che non si giocano più, distratti come siamo dalle nuove tecnologie. E’ bellissimo gurdare il sorriso di questi bimbi e cogliere quella felicità così genuina, che ti fa tornare indietro nel tempo a quando eravamo bambini noi. Un altra attrazione dell’isola è il piccolo Museo de Mare dove il Professore ti racconta tutti gli aneddoti della storia di Marettimo. Insomma se cerchi la pace e la serenità per il corpo e la mente, devi assolutamente venire qui a Marettimo. Questa è la seconda volta che ci vengo e non vedo l’ora di tornarci. Anche solo per ritrovare le persone che hanno reso la mia presenza qui un esperienza indimenticabile. 

Grazie a tutti e arrivederci e presto bell’isola.